lunedì 17 settembre 2007

Pre-Viaggio |Parte1|


ROUTINE DI UN VOLO
Chissà perché quando dici a qualcuno che stai partendo ti senti così bene. Buon viaggio, te lo dicono tutti. Alcuni ti chiedono una cartolina che sanno già non manderò. Quelli più pretenziosi ti chiedono un souvenir, che mi dimenticherò di portargli. I migliori sono quelli che ti ricordano di divertirti con un sottofondo amaro d’invidia per te che cambi aria e loro che rimangono nella solita città..
Mio papà che mi fa la lista dei medicinali che dovevo prendere e non ho preso, ma gli dico comunque che l’ho fatto, così sta tranquillo. Ripete almeno cento volte di chiamarlo quando sarò arrivata. Quello lo farò. Come sempre.
Che bellissimi posti sono gli aeroporti. Gli aeroporti come un po’ d’ansia che vada tutto bene. Ogni persona da il meglio di sé prima di partire, come per lasciare le cose in ordine e al loro posto prima di lasciarsi la base alle spalle. Che bello fermarsi a guardare la gente che và e torna. Sembrano tutte interessanti queste persone e ti viene voglia di sapere dove va ognuno di loro e perché ci và. Di sapere dove sono stati e cos’hanno visto. Check-in: documento e biglietti. Valigia sul rullo e per un attimo ho sempre la paura che pesi troppo. Metal detector. E lì, pur sapendo di non aver niente di sbagliato,ti immagini sempre che al tuo turno suoni qualcosa.Hai sempre l’ansia di passare da lì sotto e che quei poliziotti ti aspettino dall’altra
parte e ti aprano lo zaino e ti guardino in tasca e chissà cosa trovino. Cercare l’uscita e aspettare l’imbarco. Ho voglia di stare seduta sull’aereo. Gli assistenti di volo ci mostrano le uscite di sicurezza. Saranno davvero così gentili,calmi e disponibili se l’aereo cade? Ci credo poco.. nessuno li ascolta comunque. Qualcuno già dorme, qualcuno si sta ancora sistemando, qualcun altro parla a voce alta e ride. Forse fa così perché ha paura del decollo e ha bisogno di sviare la sua ansia. Partenza, decollo, e si vola.. Osservare il paesaggio infinito. Guardare la forma delle nuvole. O forse le nuvole non hanno nessuna forma e siamo noi a dargli delle linee. Ma le nuvole sono indomabili e continuano a muoversi e cambiare. Atterrare e guardare ipnotizzata le luci della città. È bellissimo vedere ogni cosa come si ingrandisce sotto i nostri occhi.
Listening to "Prima di partire.." Irene Grandi

venerdì 14 settembre 2007

I am a birdwatcher??? |scusate, Am I a birdwatcher???|





Metti un pomeriggio di settembre, a metà tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno..
Clima mite, brezza leggera, il sole ormai sfinito dal troppo brillare, il mare sembra essere l'unico a parlare mentre i miei pensieri distanti si aggrovigliano incapaci di trovare un capo, se potessi affiderei tutto a una bottiglia da lanciare nelle acque..
Metti anche la casetta storica del Mulino Bianco, e metti tutti i ricordi che ci stanno dietro..
Metti un binocolo e qualche svasso da osservare mentre scompare fugace fra le onde..
E se il tempo si fermasse?.. forse non sarebbe poi così male..

Listening to "Dreams" The Cranberries

mercoledì 12 settembre 2007

Mirabilandia, 29 ago.

Si parte con 3 amiche, la solita che hai accanto dai tempi delle superiori, quella con cui hai condiviso tanto; banco, ferie, discussioni, confessioni, cene, compagnie ecc. La ragazza del tuo amico, quella coppia che tu trovi tanto adorabili, quella che se pensi a lei ti viene da pensare a lui e viceversa, loro un corpo e un’anima e ti piacciono tanto insieme e aspetti che si sposino per poter partecipare a un matrimonio in cui c’è sicuramente la possibilità che ti commuovi. E poi, l’amica di sempre, che ti sopporta, che ti rompe che le rompi, che ti è vicina..sempre.
Si parte all’avventura, un po’ come andare in gita anche senza pranzo al sacco, un po’ come ritornare bambini.. pentole stregate, giostre coi cavalli..
Ancora a guardare le torri gemelle e il Katun col naso all’insù e a invidiare tutti quelli che ci fanno la coda, perché, non sono cose per me, perché ho paura dell’altezza, perché quando scendo potrei aver perso conoscenza, e perché mi hanno sempre intimorito pure i dischi volanti.
Emozionante il Ghostville, con tanto di spaventa-persona in carne e ossa a fine corsa, giro tra scheletri e viaggi dentro a qualche tunnel con simulazione di incidenti con treni ecc ecc
Osceno il Mirabilandia Express, una sorta di metropolitana di basso livello che fa il giro per il parco ai due km. orari.. sconsigliato il giro serale, perché dentro alla cabina vi sono 5 o 6 gradi sotto zero e inutile il percorso che fa.. Se hai bambini sei fortunato e puoi permetterti di stare nel lato giusto dove puoi vedere tutto da davanti, se sei una ragazza con gli occhi di una bambina devi accontentarti di lasciare il posto alle famigliole, e tu sei costretta a guardarti un paesaggio osceno di sterpaglia e grovigli di strade.
Da segnalare il Raratonga, giostra demenziale ma avvincente.. divertente perché c’è l’acqua..
Incantevole il Laser Show, con sottofondo di Evanescence, Celine Dion e musica da disco anno 97, ancora quando provavo ad andare sul Tagadà in piedi..Da lasciarti senza fiato, e la storia dei personaggi di Mirabilandia ( Otto, Mike etc..) passa in secondo piano, è bellissimo sto gioco di luci che si riflette sul lago..
A Mirabilandia vivi il sogno.. il potere del sogno..


Listening to "Swan" Elisa

lunedì 10 settembre 2007

waiting for..


è quasi finita.. ultima settimana di lavoro. Imminente trasloco. Aspettando Parigi. Lavorare, guadagnare, spendere..viaggiare. E poi.. tornerò fresca come non mai..

Listening to "Sing" Travis

martedì 4 settembre 2007

leggerezza..


Leggerezza nell'andare avanti per la mia strada. Leggerezza nell'affrontare le situazioni. Leggerezza nel ponderare i miei gesti. Leggerezza nel mio agire... Prendere al balzo ogni occasione senza valutarne le conseguenze... Le emozioni si susseguono più facilmente. Tutto sembra più bello. Ma poi? Se i nodi pian piano vengono al pettine? O anche se tutto fila liscio, che senso ha? Che senso ha gettarsi fra braccia sconosciute e di passaggio, che eppure sembrano così familiari? Che senso ha riabbracciare lidi abbandonati ormai da anni, solo per provare qualcosa a non si sa bene chi, forse nemmeno a se stessi? Che senso ha accettare chiamate da chi di sicuro vuole solo qualcosa?
E poi ritrovarsi col destino che si prende gioco di te, continuando a porti davanti situazioni al limite dell'assurdo, perfette per questo periodo. Situazioni cui mi ostino a dire sì con leggerezza sempre più ostinata e pericolosa. Proseguendo senza chiedermi se tutto ciò mi porterà mai da qualche parte... Ma continuando a prendere tutto con estrema leggerezza e tranquillità...


Listening to "Leggero" Ligabue

lunedì 3 settembre 2007

IL TEMPO -KHALIL GIBRAN-

Immagina che esista una Banca che ogni mattina accredita la somma di L. 86.400 sul tuo conto.Non conserva il tuo saldo giornaliero. Ogni notte cancella qualsiasi quantità del tuo saldo che non sia stata utilizzata durante il giorno. Che faresti?
Ritireresti fino all'ultimo centesimo ogni giorno, ovviamente!
Ebbene, ognuno di noi possiede un conto in questa Banca.
Il suo nome? Tempo.
Ogni mattina questa banca ti accredita 86.400 secondi.
Ogni notte questa Banca cancella, e dà come perduta qualsiasi quantità di questo credito, che tu non abbia investito in un buon proposito. Questa Banca non conserva saldi nè permette trasferimenti.
Ogni giorno ti apre un nuovo conto.Ogni notte elimina il saldo del giorno.
Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita è tua.Non si può fare marcia indietro. Non esistono accrediti sul deposito di domani. Devi vivere nel presente con il deposito di domani.
Investi in questo modo per ottenere il meglio nella salute, felicità e successo.L'orologio continua il suo cammino. Ottieni il massimo da ogni giorno.
Per capire il valore di un anno, chiedi ad uno studente che ha perduto un anno di studio.
Per capire il valore di un mese, chiedi ad una madre che ha partorito prematuramente.
Per capire il valore di una settimana, chiedi all'editore di un settimanale.
Per capire il valore di un'ora, chiedi a due innamorati che attendono d'incontrarsi.
Per capire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno.
Per capire il valore di un secondo, chiedi a qualcuno che ha appena evitato un incidente.
Per capire il valore di un milionesimo di secondo, chiedi ad un atleta che ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi.
Dai valore ad ogni momento che vivi, e dagli ancora più valore se lo potrai condividere con una persona speciale, quel tanto speciale da dedicarle il suo tempo, e ricorda che il tempo non aspetta nessuno.
Ieri? Storia. Domani? Mistero. E' per questo che esiste il presente!
Ricorda ancora, il tempo non ti aspetterà. Dai valore ad ogni momento a tua disposizione. Lo apprezzerai ancor più se potrai condividerlo con qualcuno che sia speciale.

Listening to "Outside" Staind

martedì 28 agosto 2007

Artista incompresa?improvvisata?impazzita?


«"Volevo lasciare un ricordo". Così la Brigliadori si è giustificata davanti agli agenti della polizia municipale del comune di Aglientu. Che l'hanno sorpresa mentre spennellava. Un gesto premeditato: l'attrice non ha usato, infatti, un pennarello che si è ritrovata casualmente nella borsa, ma si è presentata davanti alla piccola roccia prescelta, nella spiaggia di Portobello, armata di pennellone e secchio di vernice. Però ha insistito, spiegando che voleva offrire un regalo artistico alla Sardegna. Un angelo. Questo sembra fosse il soggetto scelto per dare libero sfogo alla sua creatività. Ma gli uomini della municipale, mostrando ben poca sensibilità artistica, l'hanno multata per danneggiamento e deturpamento delle bellezze naturali». (la Repubblica)

Senza parole. Ritengo solo che la follia artistica dell'incompresa Eleonora dovrà trovare luoghi più appropiati per i suoi evidenti slanci creativi..
Listening to "L'Italia di Piero" Simone Cristicchi

low battery

Trovarsi nello stesso momento con tutte le persone con cui esci, ci stai, ti bevi il caffè, condividi qualcosa, hai condiviso qualcosa, vai a spritz, vedi raramente, vedi se capita, non cerchi, ma se ci sono ti fa un piacere enorme.vedere di sfuggita qualcuno che ti è stato vicino nel passato.essere viziata in un modo o nell’altro da tutti.passare distratti davanti una casa che ti ricorda dei giorni. sognare l’estasi e svegliarsi brutalmente senza capire il perché, senza trovare un perché.guardare tanti occhi e tante facce che sorridono e tu che distratta e impotente ti chiedi “che ci faccio qui”.assaporare la prima ciliegia e pur non credendoci esprimere un desiderio che si avvererà o no tanto che importa.vedere intorno a te sotterfugi e malignità e fare finta di niente solo perché l’imperativo è il dovere, il fare, senza il dire senza neanche la lettera e manco il testamento. Fermarsi a osservare il cielo stellato in una notte d’agosto, e guardare con stupore quanto grande e bella è la luna. imparare qualcosa di nuovo come giocare a frisbee.confrontarsi con nuove culture, conoscere, capire, considerare. non aver mai usato la parola "staccionata". sapere di aspettare le ferie, provare a realizzare il fatto di vedere Notre Dame. sentir dire che si chiude una porta e si apre un cancello. scambiare due chiacchiere col primo che passa, parlare del tempo e di reincarnazione, di hobby e di sport, di solitudine e di bestemmie, di aneddoti vissuti e raccontati in altre vite vissute. sentirsi una falena che contro la lampada più luminosa sbatte e muore testarda e incosciente, rapida e veloce, superba e grintosa. non andare a letto prima dell’alba.ascoltare qualcuno pensando di rinfrancarti l’anima e aiutarlo a sfogarsi mettendo da parte te stesso, sempre la stessa storia. cantare a squarciagola per non ascoltare il tonfo dei pensieri che vengon giù come un castello di carte.cercare di provare a prendere il sole con una mano..impossibile. delirante..
scusate l'assenza..e scusate il modo del ritorno :-)


Listening to "Fernando" ABBA

lunedì 6 agosto 2007

Hello Kitty come deterrente

Si annunciano tempi duri, anzi, umilianti, per i poliziotti di Bangkok. Gli agenti che verranno sorpresi in comportamenti poco disciplinati, infatti, saranno costretti a indossare per alcuni giorni una fascia da braccio color rosa raffigurante Hello Kitty, il noto cartone animato giapponese raffigurato su una coppia di cuori. Buttare per terra cartacce, parcheggiare illegalmente o arrivare tardi al lavoro sarà punito.
"Questo provvedimento aiuterà a incrementare la disciplina. Non lasceremo passare nemmeno le picocle cose. Gli agenti incriminati dovranno indossare una fascia per alcuni giorni con l'indicazione di non svelare i loro reati. Toccherà alla gente pensare a cosa hanno fatto", ha spiegato il colonnello della polizia, Pongpat Chayapan.

(direttamente dal sito www.tgcom.mediaset.it)

domenica 5 agosto 2007

come Copenhagen..

Rosolina Mare. 2007

sabato 28 luglio 2007

NOVITA' in radio

Vi segnalo questa canzone, il testo è degno di nota..da leggere con attenzione e da considerare..ormai, è così che va il mondo, e poi volete dirmi che non vi rispecchiate nemmeno su un'affermazione? Scaricatela..merita!

NOOG VS FRANGETTA "COMO IS BURNING"
accumulo scarpe
metto il Barbour
metto la sciarpa Burberry
metto i leggings
metto le ballerine
metto gli occhiali D&G tarocchi
vado a fare l’aperitivo
faccio giurisprudenza a Como perchè è comodo
ho 35 anni e mi mancano 8 esami
facevo scienze della comunicazione
da grande voglio andare a fare l’aperitivo
sono solare sono un po’ pazza sono diversa
ascolto Ligabue, mi fa piangere
mi faccio i tatuaggi con i testi delle canzoni di Vasco
non sono troia sono estroversa
voglio solo limonare limonare limonare
sabato ho limonato 12 tipi all’aperitivo
ce n’erano altri 10 ma dopo sembravo troia
non la dò a nessuno se non ha almeno la Smart
guido lo scooter Piaggio
guido la Mini Cooper
guido la New Beetle
guido la Cayenne di papà
non riesco a posteggiare ma non è colpa mia
che bella la notte bianca
che belle le sigle dei cartoni animati
nella vita non faccio un cazzo
cioè, vado al pub con la compa
giovedì vado all’Onda
venerdi vado al Q
sabato pomeriggio faccio la vasca
sabato sera vado al Tarta
domenica vado a messa, poi all’Iper
d’estate vado ai lidi che i milanesi mi offrono l’aperitivo
come mi diverto
sono troppo fuori
vado a Milano perchè a Como non c’è un cazzo
città di merda sono tutti provinciali
me ne andrò da Como
non mi sento realizzata
faccio la lampada 2 volte al giorno
che ridere lo zoo di 105
metto la minigonna e gli stivali da cowboy
farò l’imprenditrice
bevo fino al coma etilico
leggo Sepulveda
leggo Coelho
leggo Cosmopolitan
sono moderna
sono alla moda
ho la pinko bag
ballo la latino americana
sono complicata uuuuh se sono complicata
piango sempre
scrivo poesie sul mio tipo e le pubblico su Splinder
gli piazzo le corna con uno conosciuto su msn
vado a comprare i fondi di magazzino firmati al Foxtown in svizzera
che bravo Muccino che profondo Ozpetek
mi hanno spiegato la trama del film
vuoi vedere le foto delle mie vacanze?
io quelle cose non le faccio
a George Clooney darei subito il culo
mio padre è milionario e io per dispetto faccio la punkabbestia
bevo Tavernello
voto Casini perchè è un figo
cioè sono contro
sono una impegnata
io non devo niente alla politica, è la politica che deve a me
hai della brasa?
andiamo al tempio a brasare
tiriamoci stronzi
vesto etnico
compro al mercato equo e solidale così aiuto i negri
metto le Vans
metto le All Star
metto le Ethnies
non le tolgo mai
il mio tipo ha la tshirt De Puta Madre
il mio tipo ha la tshirt A Style
il mio tipo ha la tshirt con le stelline
il mio tipo ha la tshirt rosa di Playboy
il mio tipo ha la tshirt con la lucertola
il mio tipo alla partita ha rotto la testa a due varesotti
il mio tipo s’è schiantato sulla regina a 220 all’ora contromano
che cucciolo il mio tipo!
che troie le mie amiche
mio papà mi dice solo: "orcodio, cosa studi a fare?
vai a lavorare cretina o sposa uno con la Porsche, che io non ho potuto"

volere = potere ???

Vorrei il mio zainetto Seven scarabocchiato con il pennarello “carioca” con dentro il diario del 99
Vorrei mia cugina, mentre mi portava in motorino con lei
Vorrei la mia festa dei 18 anni, consapevole di quello che sta per succedere
Vorrei sentire l’odore del pane che esce dai forni, la mattina presto
Vorrei gli occhi con cui ho visto “Dirty Dancing”
Vorrei la 131 di mio papà, quella che ogni tanto mi faceva guidare seduta sulle sue gambe
Vorrei sentirmi chiedere di nuovo cosa farò da grande e rispondere non lo so, c’è tempo
Vorrei stare in braccio a mio papà, a guardare i fuochi d’artificio alla fiera del mio paese
Vorrei i Natale che duravano 15 giorni e si stava tutti assieme e i regali erano un dettaglio, se avevi più di 12 anni
Vorrei poter mettere la letterina in qualche posta fittizia di qualche negozio di giocattoli
Vorrei il tempo che ho buttato via. Vorrei che il tempo non fosse mai buttato via
Vorrei la mia riviera del mio paese, e chiacchere e risate e vecchi amici
Vorrei i mondiali dell’anno scorso, tutti intorno a me erano felici.
Vorrei riascoltare per la prima volta “The animal instict”
Vorrei il muretto dove ci si ritrovava a fumare le prime sigarette e risentire l’odore della paura di essere scoperte
Vorrei la mia cameretta, i miei poster e il mio vecchio mangiacassette
Vorrei prendere il diploma e vedere qualcuno orgoglioso di me
Vorrei i 4 mesi di vacanza di quando andavo a scuola, senza dover andare a scuola
Vorrei che sapere la lezione fosse il mio problema più grande
Vorrei mi piacesse ancora “Piccola Flo”
Vorrei avere un sogno e la speranza di realizzarlo
Vorrei fare qualcosa che mi piace per una notte e un giorno interi senza dover pensare che è tardi
Vorrei che tutto fosse diverso ma non so come
Vorrei non aver fatto tanti sbagli, ma forse nemmeno non averne fatti
Vorrei avere più tempo per me, per le mie amiche e amici, e una casa grande per ospitarli tutti finché vogliono
Vorrei che chiunque leggesse questo blog lasciasse un segno
Vorrei non sentire più nostalgia e malinconia per il passato, e per il futuro
Vorrei essere convinta che tutto questo, in fondo, è stata vita e che non c’è d’aver paura
Vorrei che non ci fosse nient’altro, oltre questo attimo che significa presente, e che questo attimo fosse tutto e per sempre
Vorrei tornare a illudermi che davvero ognuno di noi può fare qualcosa per cambiare il mondo, e che Dio c’è, ed è buono
Vorrei avere ancora l’ingenuità con cui obbligavo mia mamma a mandare i soldi per gli aiuti umanitari convinta che arrivassero a destinazione
Vorrei tornare ad alzarmi, la mattina, pensando a cosa succederà di meraviglioso oggi

Listening to “My immortal” Evanescence

venerdì 27 luglio 2007

IN BILICO TRA IL SENTIRE E L'ASCOLTARE

Ho sentito che c’è il concerto di Vasco e che forse ci vado.
Ho ascoltato l’ultima di Irene Grandi sempre ad alto volume.
Ho sentito dire cose in più.
Ho (ri)ascoltato gli Hoobastank con The Reason solo ora, a distanza di 3 anni.
Ho ascoltato conversazioni che non avrei neanche dovuto sentire
Ho sentito che i desideri che si esprimono non si avverano quasi mai, triste verità, ma a volte esprimiamo cose impossibili
Ho ascoltato il suono del mare mentre il sole sta per nascere
Ho sentito che la Coca Cola senza caffeina ha un retrogusto da rucola
Ho ascoltato apprezzamenti sui miei RayBan
Ho sentito l’odore dello smalto dopo anni
Attendo il 2010..con ansia..

Listening to “Promises” The Cranberries

giovedì 26 luglio 2007

stagione estiva o spot di sun-glasses?

Listening to "Shine" Take That

the mirror


Lo specchio, un accessorio troppo amato o troppo odiato.
La rappresentazione del nostro Ego.
Il nostro riflesso.
Potrei impazzire senza uno specchio. Potrei impazzire senza osservarmi. Narcisismo inghiottito da un pezzo di vetro.
Specchio, visione indispensabile.
Quanto tempo ci passate di fronte...a uno specchio?
Listening to "Bohemian Rapsody" Queen

domenica 22 luglio 2007

brutti quei giorni..

Che io sia una "salamona" si sa, sono pigra senza mai voglia di fare niente, ma non mi si dica che il resto del genere femminile mestruato si senta invece di saltare sugli alberi proprio in quei giorni lì..

Situazione generale di quei giorni lì:
-ira funesta e immotivata ai danni di chiunque, meglio se innocenti
-lacrima facilissima, soprattuto per cazzate
-aspetto che lascia a desiderare
-fame diabolica (non si conti chi ce l'ha sempre)
Listening to "Nè donna nè bambina" Sabrina Impacciatore

sabato 14 luglio 2007

cercavate questo???

Direttamente dal sito www.Euronova-Italia.it/Introvabili

COSTUME INTERO "ABBRONZANTE"

Costume intero "abbronzante" per un'abbronzatura integrale, senza segni sulla pelle! Confezionato con un particolare tessuto altamente tecnologico, agisce come una crema solare: aiuta a proteggere la pelle dalle scottature, senza impedire il processo abbronzante. I raggi UVB, dannosi per la pelle, sono trattenuti ed assorbiti dal tessuto, mentre i raggi UVA, abbronzanti e non dannosi, vengono lasciati passare in quantità sufficiente per un'abbronzatura sicura. Le parti del corpo ricoperte da questo costume non necessitano di creme protettive, necessarie invece per le zone esposte direttamente al sole. Modello sgambato. Poliestere 80%, lycra® 20%. Da 39.90 Euro.

venerdì 13 luglio 2007

Basta poco..

Poca voglia di lavorare.
Avrei bisogno di un quantitativo congruo* di denaro per condurre una vita di ozio e buone letture.Potete versare una piccola quota mensile oppure mantenermi direttamente a casa vostra. Mi accamperò in soggiorno, o in cucina oppure dormirò tipo gatto ai piedi del lettone e vi ripagherò della vostra generosità con totale silenzio.
(chiedete a chi mi conosce se è o non è un affarone)

*voi proponetemi una cifra mensile diversa da 0 e io arrotondo finché non diventa congrua (il che vuol dire a più zeri)

Listening to "Hai mai" Vasco Rossi

[nostalgia canaglia]

Pochi istanti fa stavo frugando in un cassetto alla ricerca di un vecchio libro, Siddharta di Herman Hesse.. Non l’ho trovato, o forse c’era ma non l’ho visto, la mia attenzione si è concentrata sul susseguirsi di vari flashback della mia vita, dalle scuole elementari alle superiori, i lavoretti per la festa del papà, l’album con le foto di comunioni e cresime e i primi passi e il primo dente e le prime parole, i vecchi diari, la Smemoranda, il SottoBanco, testi di canzoni sparse, biglietti..di tutto.. E la mia mente va, e in un attimo ho ripercorso un sacco di tempo..anni passati..nostalgia..Ma a voi non prende mai la nostalgia? Siamo sempre incazzati. Chi a destra, chi a sinistra. Tristi. Allegri. Al limite seri. Ma mai nostalgici. Pensavo poco fa, pensavo all’ultimo decennio. Sì. Dieci anni. Dieci anni fa facevo la seconda media, 12 anni. Ora quasi 22. A 12-13 anni quelli di ventidue - ventitrè sono grandi, hanno la macchina e il moroso, tornano tardi la sera.. A 13 anni sarebbe bello averne già 22. A volte quando ne hai quasi 22 vorresti tornare a 13. Nostalgia. Nostalgia di cosa è successo in un decennio, dieci anni fa in questo periodo dovevo scegliere quale scuola fare. Ho scelto. Ho iniziato a fumare, da sei anni ormai. Ho conosciuto gente. Bravi. Meno bravi. Falsi. Ho imparato a prendere il treno. Ho imparato a prendere il treno e a non farmi multare. Sono diventata “matura” almeno davanti allo Stato. Due tatuaggi in più. E un piercing, alla lingua. Fa male. Solo nei due giorni che seguono. Dopo no. Ho imparato. Ho perso anche. Ombrelli. Soldi. Tempo. Amici. Persone care. Occasioni, molte. Pezzi di vita. Ho pianto. Non troppo. Ho riso. Il giusto tendente al troppo. Sono una tipa allegra. Ho ascoltato più parole di quante ne abbia pronunciate. Sicuramente. E’ bene. Secondo me. Ho la patente e quattro punti in meno. Eccesso di velocità. Zero incidenti. Mi piace stare al volante. Ho fatto alcuni viaggi. Londra. Dublino. Praga. Amsterdam. Ho visto Roma. Ho cominciato a lavorare. Ho avuto un’infinità di “amori” mai dichiarati. Per timidezza. Eh già! Mia cugina si è sposata. Ho pianto al matrimonio. Io non ho intenzione di sposarmi. A 12 anni non avevo intenzione di farmi un piercing alla lingua. Forse a 33 avrò l’anello al dito? Ahah..

Listening to "Purple" Skin

HAPPY BIRTHDAY !!!

Anch'io ci avevo pensato (vedi il blog di Monia), anch'io volevo fare gli auguri a una persona speciale, a una persona amica, tramite questa mia pagina. Eh si cara vecchia T****o, è passato un po' da quando ti conosco, e spero di esserci sempre nella tua vita per poter festeggiare con te altrettanti compleanni.
Siamo due persone completamente diverse, ma lo sai che gli scambi di opinione sono costruttivi e che, bene o male, c'è sempre qualcosa da imparare..
Anche se non vado matta per i tuoi stivali con le stelle o per le tue borse, ti voglio bene!
Anche se mi fai ascolatare a volume elevato la Tatangelo o Gigi D'Alessio ti voglio bene!
Anche se le tue parures sono troppo sgargianti (e forse troppo pacchiane) per me ti voglio bene!
Ma non posso parlare solo delle cose "negative" e così materiali, non ritengo siano queste le basi per una bella amicizia, sono altre, sono il tuo saper ascoltare sempre (anche se a volte lo so che fai finta e stai pensando ai tuoi c***i), le tue lezioni di saggezza, il tuo non mentire ma omettere solo qualche particolare, il tuo calcolare e ponderare bene su ogni cosa..Brava T****o, sono contenta di averti vicino, e ti ringrazio, di tutto, e ti ringrazio anche di avermi sopportato durante le vacanze fatte insieme (a Roma e Amsterdam, a volte sono intrattabile, soprattutto al risveglio) e durante tutti gli altri giorni, ti ringrazio di esserci, ti ringrazio perchè mi hai fatto il regalo più utile al mondo (carica batt da auto) e ti ringrazio del Capodanno all'insegna dell'avventura a Bologna senza sapere che cosa ci aspettava! Insomma, grazie di tutto, e con questo, anche se con un leggero ritardo (era il 9 luglio, e io faccio il post 3 giorni dopo!) ti auguro un buon compleanno! E ti faccio i miei migliori auguri, in virtuale, perchè di persona sono stata puntuale dai, ma è un modo diverso, un modo che ho voluto riservare a te.. Tanti auguri ELISA!
Listening to "Essere una donna" Anna Tatangelo